Il 5G rivoluzionerà il mondo della mobilità

Mentre vengono progressivamente implementate, a livello globale, le nuove infrastrutture 5G, i principali Costruttori Automobilistici lavorano attivamente per poter trarre vantaggio dall’aumento di velocità e banda di comunicazione da esse garantite.

In particolare, il 5G verrebbe utilizzato per aggiornamenti “on-the-go” del software e firmware presenti sui veicoli, la fornitura di servizi di intrattenimento a bordo, e per le implementazioni di sistemi di guida autonoma in grado di assicurare un grado di sicurezza elevatissimo, attraverso lo scambio dati in tempo reale con altri veicoli e con dispositivi stradali, quali semafori, segnaletica intelligente, ecc.

Diverse le iniziative di ricerca e sviluppo in essere, che vedono OEM e Carrier di comunicazioni, investire congiuntamente per progetti di innovazione: tra essi si distinguono ad esempio, la joint-venture avviata in settembre tra Porshe e Vodafone Group PLC, presso i centri di ricerca di Weissach e Zuffenhausen in Germania.

La collaborazione negli stati Uniti, tra General Motors ed AT&T, renderà disponibili i primi modelli di vetture “5G ready” entro la prima metà del 2024.
A tale proposito, in agosto, la Direzione di GM US ha rilasciato la seguente dichiarazione: “This technology will mean faster speeds for downloading music, videos and various maps for navigation services, but it also extends to vehicle updates. As over-the-air technology becomes mainstream, GM vehicles will be able to download new updates quicker than ever as its brands launch new features for their cars, trucks and SUVs“.

Stellantis, ha avviato in maggio una joint-venture con Foxconn (il colosso che costruisce buona parte dei dispositivi tecnologici distribuiti a livello mondiale, inclusi gli smartfone Apple) volta a implementare servizi digitali a banda larga, che verranno progressivamente introdotti su ciascuno dei 15 marchi da essa gestiti, tra cui: FIAT, Peugeot, Jeep, ecc.

In corsa per un primato nel 5G, anche i costruttori Giapponesi e Koreani, con partnership attive con i principali Carrier di telefonia locali (Nippon Telegraph & Telephone Corp., ecc.).