Volkswagen “New Auto” la nuova strategia di sviluppo del Gruppo per il 2030

Volkswagen vara il proprio piano di sviluppo decennale, che ne sancisce la profonda trasformazione.
Il futuro sarà sempre più elettrico, con forme di mobilità varie e non necessariamente legate al possesso di un veicolo (più mobility-as-a-service) e tecnologico, in cui in particolare il software giocherà un ruolo chiave.

Software declinato nelle sue varie accezioni: software di progettazione per le nuove piattaforme, software di simulazione per ridurre i costi ed i tempi di presentazione sul mercato di nuovi modelli, software per l’ottimizzazione della produzione sempre più robotizzata, software per l’integrazione dei vari sottosistemi elettronici della vettura, software di guida autonoma e software di intrattenimento.

Un piano che prevede lo stanziamento di oltre 140 miliardi di euro, di cui la metà già assegnati a progetti.
Delle somme in gioco, la quota destinata a elettrificazione e digitalizzazione sarà preponderante e destinata a crescere nel tempo.

Intendiamo implementare piattaforme di riferimento per l’industria trasversalmente ai Brand, per garantirci una maggiore scalabilità e realizzare ancora più sinergie in futuro“, ha aggiunto il CFO Arno Antlitz. “Otterremo ampie economie di scala con le nostre piattaforme BEV, svilupperemo uno stack software automobilistico di riferimento e continueremo a investire nella guida autonoma e nei servizi di mobilità. Durante questa transizione, il nostro solido business legato ai veicoli a combustione interna contribuirà a generare i profitti e i flussi di cassa per supportare i nostri programmi“.

Volkswagen prevede che profitti e ricavi passeranno gradualmente dalle auto con motore a combustione interna ai veicoli elettrici a batteria e in seguito al software e ai servizi, e questo trend sarà accelerato dalla guida autonoma.
Il mercato delle auto con motore a combustione interna è destinato a perdere oltre il 20% nei prossimi 10 anni. Contemporaneamente, si prevede una crescita rapida dei full-electric e il sorpasso sulle auto a combustione interna quale tecnologia dominante.

Quanto al software, entro il 2030 le vendite connesse al software dovrebbero raggiungere quota 1.200 miliardi di euro portando al raddoppio il valore del mercato complessivo della mobilità: dai circa 2.000 miliardi di euro di oggi a una proiezione di 5.000 miliardi.

Oggi la metà dei 660.000 dipendenti del Gruppo Volkswagen è impiegata nella produzione tradizionale di automobili. Ma nei prossimi dieci anni il Gruppo implementerà un programma di trasformazione globale.

Il Consiglio di Amministrazione sta lavorando a stretto contatto con il Consiglio di Fabbrica per accompagnare i dipendenti nella transizione, mettendo a disposizione risorse per la riqualificazione così da acquisire competenze legate al software.

Il Gruppo Volkswagen ha già approntato i propri siti tedeschi per il futuro, trasformando il business dei componenti del Gruppo e convertendo lo stabilimento di Zwickau in un hub per l’e-mobility; programmi simili sono previsti per gli impianti di Emden e Hannover.

Non c’è dubbio, tuttavia, che tale indirizzo sarà presto esteso a tutte le unità produttive del Gruppo, e a cascata sulla rete dei Fornitori e Distributori, i quali saranno assoggettati ad un nuovo processo di selezione e certificazione in linea con i nuovi obiettivi e prerequisiti.